71) Bulgakov. Marx e la religione.
Che nel comunismo ci fosse una componente religiosa era ormai
affermato da quasi mezzo secolo quando Bulgakov, nel 1906,
pubblic il suo saggio su Marx come tipo religioso. Ma mentre
fino ad allora le radici della componente religiosa presente nel
comunismo erano state cercate nell'ebraismo e nel cristianesimo,
Bulgakov le trova nella religione dell'Umanit di Feuerbach.
S. N. Bulgakov, Marx come tipo religioso. Il suo rapporto con la
religione della divinizzazione dell'uomo di L. Feuerbach [1906]
(vedi manuale pagine 206).

 Il tema di questo saggio pu suscitare qualche perplessit e per
questo richiede un chiarimento. Ritengo che la forza determinante
nella vita spirituale dell'uomo sia la sua religione, intesa non
in senso stretto, ma ampio, cio come complesso di valori
superiori e ultimi che l'uomo riconosco sopra e al di l di se
stesso, e come atteggiamento pratico che egli assume verso quei
valori. Determinare l'effettivo centro religioso di un uomo,
trovarne l'autentico nucleo interiore vuol dire riconoscere quanto
v' in lui di pi intimo e importante, donde si pu comprendere
quel che  esteriore e derivato. In questo senso  possibile
parlare della religione riguardo a ogni uomo, sia a proposito
dell'uomo ingenuamente religioso, sia a proposito di chi ha
consapevolmente rifiutato ogni forma di religiosit.
[...].
Ma l'indeterminatezza filosofica del profilo di Marx, insieme con
il suo confuso idealismo di studente scompaiono e nel giro di due-
tre anni Marx si manifesta quale egli , il positivista
materialista e il discepolo di Feuerbach, sotto la cui influenza
generale rimase per tutta la vita. Marx  un feuerbachiano, che
altro non ha fatto che modificare e completare un poco la dottrina
del maestro. Non si pu capire Marx se non si pone al centro
dell'attenzione questo fatto fondamentale. Marx non si definiva
discepolo di Feuerbach, quale egli era in realt, preferendo dirsi
discepolo di Hegel, quale egli non era. Dopo gli anni quaranta il
nome di Feuerbach non si incontra pi in Marx, ed Engels ne parla
come di una passione del passato, e si contrappone a lui
duramente. E tuttavia, per usare un'espressione cara a Feuerbach,
occorre dire che Feuerbach  il segreto inconfessato di Marx, la
soluzione del suo enigma.
[...].
Il compito della filosofia, cio della dottrina di Feuerbach, e
propriamente la liberazione teoretica dell'umanit dalla
religione, e il compito del proletariato divengono qui una sola
cosa: al proletariato  affidata la missione di porre in opera
storicamente l'ateismo, cio la liberazione pratica dell'uomo
dalla religione. Ecco l'autentico Marx, ecco l'autentico segreto
del marxismo, la sua vera natura!.
S. N. Bulgakov, Il prezzo del progresso, a cura di P. C. Bori,
Marietti, Casale Monferrato, 1984, pagine 135, 150 e 153.
